Nell’oscurità le fiamme guizzano allegre. Ormai l’oscurità cede il passo alla luce e il silenzio è rotto dalle grida e da canti selvaggi. Chi l’avrebbe mai detto che in queste profondità ci fosse così tanta vita? Si direbbe un momento festoso, l’allegria pervade quelle caverne.
Fiamme rosse, verdi come smeraldo e blu come il cielo che non ha mai fatto capolino da quelle parti. Sull pareti si agitano delle sagome deformi: lunghe dita raggiungono il soffitto, mentre braccia irregolari si agitano nell’aria. Le danze di questi esseri agitano le fiamme capricciose. E scuotano la testa facendo dondolare le lunghe orecchie da pipistrello, mentre la stridulo luce riempie qualsiasi cavità.
Sembrano enormi creature infere, ma se hai il coraggio di sporgerti e di vedere lo strano spettacolo, ti renderai conto che si tratta di piccoli bipedi, esili, dalla pelle verdastra incrostata di terra. Sono demoni. Non temere, non sono malvagi. Al massimo dispettosi, ma non nocivi.
Stanno festeggiando, è la loro notte prima di riversarsi nel mondo, non visti, non sentiti. La maggior parte della gente non riesce nemmeno a percepirli. Ma se perdi inspiegabilmente le chiavi, o se gli oggetti cambiano di posto o de, al contrario, ritrovi qualcosa di tanto desiderato, allora sappi che uno di quei demoni è là.
Ora mi spiego tutte le cose che non trovo, e io che pensavo che con l’età mi stavo rimbambendo.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Meglio dare la colpa a qualcun’altro.
"Mi piace""Mi piace"