Puntaspilli

Lui si definiva medico. Gli altri non lo consideravano tale. Come poteva mai dirsi medico un uomo che studiava i cadaveri? Anzi, faceva anche un po’ paura.

Eppure, senza quegli studi, gli esimi dottori salvatori di vite e dispensatori di speranze non si sarebbero potuti spingete così lontano. Di questo ne era certo.

In realtà, il suo interesse era nato da una curiosità del tutto personale. Voleva capire dove andassero a finire tutte quelle punture di spillo che gli trafiggevano il cuore. Poteva sentire chiaramente le loro punte accuminate. Quando la sua amata lo aveva lasciato. Quando si era reso conto della sua solitudine. Quando gli sforzi era stati vani. Quando i suoi sogni si erano infranti contro il muro della realtà. Quando si era reso conto di odiare ogni singolo istante della sua vita.

Eppure non aveva trovato ancora nessun cuore-puntaspilli.

Forse era venuto il momento di analizzare il suo.

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