Deviazione

Da bambini è successi a tutti di tracciare una linea retta seguendo il righello. Capitava, però, che a volte la penna fuggisse via da quel tracciato. La punta decideva di seguire un’irregolarità del banco, o una crepa nel tavolo, o una briciola rimasta intrappolata sotto il foglio. Allora quella linea così netta e pulita prendeva una direzione del tutto inaspettata, frastagliata, con gobbe e avvallamenti. L’unica soluzione era cancellare l’errore, buttare via la pagina, e rifare il disegno.

La vita sembra essere piena di questi contorti rami morti che deviano dalla linea principale. E ti ritrovi a vagare con difficoltà tra quelle curve, per poi trovarti in un punto morto, in vicolo cieco. Un più stanco e scoraggiato di prima.

Un’altra sterile deviazione che non porta a nulla.

17 pensieri su “Deviazione

    1. …. una volta gli ho fatto deviare una lezione, a suo tempo quel professore era titolare di una doppia ora consecutiva a scuola da me, e ho proposto come più efficace una dizione alternativa “Tecniche applicative”.
      Fino a quel momento avevo avuto solo il sospetto di essere un rompicoglioni, dopo non più 🙂 🙂

      Piace a 2 people

Lascia un commento