Eco

Ho sempre pensato che quando fosse arrivato il momento ci sarebbe stato un gran rumore, un rombo assordante, un fracasso infernale.

E invece tutto quello che ho sentito è stato un silenzio. Il silenzio più innaturale a cui abbia mai assistito . Nessuno osava produrre suono alcuno, niente faceva rumore, come per lasciare sospese ancora per qualche minuti quelle parole. Parole tangibili come se fossero state impresse nella roccia e non solamente pronunciate da voce umana.

“È morto”.

Una verità così semplice, una realtà così tangibile, ma allo stesso tempo così inafferrabile. La paura aveva assunto un volto, aveva delle mani, un naso. Occhi, bocca, gambe. La paura era là, si era finalmente materializzate e aveva pronunciato quelle parole.

“È morto”.

Così doveva essere, così doveva andare. Il destino della vittima è quello di offrire il collo al sacerdote, la vita a una divinità in cui non crede, il corpo a una fredda ara già sporca di sangue. Il destino di Samuele lo aveva investito e aveva richiesto il riscatto. È risultato evidente che il riscatto fosse il pagamento più caro.

“È morto”.

Che stupido pensare che la morte fosse rumorosa. C’è solo questa fastidiosa eco che rimbomba nella mia mente e che posso sentire solo io. Quella voce della ragazza che continua a pronunciare due semplici parole.

“È morto”.

Eppure, era una fine annunciata. Samuele sapeva che avrebbe dovuto pagare, prima o poi. Ma si sentiva immortale, come tutti a quell’età. Un immortale fragile e pieno di paure. Quella stessa paura che ora si aggira fra noi, che rimaniamo fermi come statue di sale che hanno visto, o meglio, hanno sentito ciò che non avrebbero dovuto. Samuele sapeva che stava demolendo il suo mondo, cercando di renderlo uno spasso con una felicità artificiale, con polveri e pastiglie dall’aspetto ospedaliero. Sapeva che avrebbe dovuto fermarsi, chiedere aiuto. Ma non si era fermato.

Quella notte si era dimenticato quale fosse il freno. Quella notte aveva a fianco quello strano spettro silenzioso. E non si era fermato.

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