Piccoli dispetti

Non guardatemi in quel modo. Non sono crudele, non faccio del male, il più delle volte. Sono solo dispettoso. Ora che ci penso, potrei essere un nemico temibile, ma non vi dovete preoccupare, almeno finché non mi offendete.

Esatto, state ben attenti a non offendermi. Sono piccolo, abito nei boschi, ma sappiate che ho ridotto alla miseria prosperi contadini e ricchi mercanti. Soldo per soldo, spiga dopo spiga, hanno perso tutto, tranne il mio riso canzonatorio. Quello non manca mai.

Per il resto del tempo, non vi disturbo nemmeno, sono uno spirito notturno annoiato. Per questo vi nascondo oggetti, o pesto la coda a qualche gatto o un cane addormentato. Potrei perfino azzardarmi a scompigliate i vostri capelli o a farvi il solletico per suscitare un qualche incubo.

Sentite questo suono? State tranquilli, è la nostra risata. Domani non perdere tempo a cercare qualcosa, o tentare di debellarci: non ci riuscirete, perché la notte diventiamo noi i padroni di casa.

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