Realtà virtuale – pt. 9

Tit@nus537 rimase immobile, a guardare l’Ausmundi di Serapis*3. Il messaggio era arrivato, forte e chiaro: se avesse continuato l’alleanza parallela sarabbe stato disintegrato da quel maledetto cannone, la sua cella sarebbe diventata un agglomerato di bit, i conigli residui di 3D e lui sarebbe diventato un dannato, un Davide qualunque perso nel mondo virtuale.

“Serapis*3 hai la mia parola, non ti tradirò”.

“Lo spero per te. Io posso trovarmi centinaia di Tit@nus537, di persone come te, ma tu saresti capace di sopravvivere nel limbo? I senza cella non hanno pietà. Ora vattene”.

Tit@nus537 venne preso da due nerboruti. Uno era Lep1do25, che sibilò “Vado pazzo per la carne dei conigli, Tit”.

“Non deludermi, Tit@nus537. Non vedo l’ora di provare il mio Ausmundi. E salutami tanto Att$la936: dovrà scovare un altro alleato” lo salutò Serapis*3.

Tit@nus537 si ritrovò nella sua veranda, immerso tra il canto degli uccelli e il mormorio degli alberi. Guardava il sole, che nella cella di Serapis*3 sembrava non esistere. Era un bel problema quello. Stava per perdere tutto.

11 pensieri su “Realtà virtuale – pt. 9

Lascia un commento