Non c’è ragione

Non c’è ragione per rimanere e neppure per andare. Tutto sembra seguire il ritmo di una danza di folli, che non esiste e di cui ognuno balla una versione diversa.

Il mondo si è fatto grigio, ha perso i suoi colori, e con essi anche la sua grandezza. O forse era lui a essere troppo grande. Sentiva le sue ossa da gigante costrette in una prigione di divieti e dolori.

La regola è non deludere. La costante è la delusione. E il fallimento fa capolino con un ghigno di piacere o un sorriso di comprensione.

Il mondo cominciò a girare in senso inverso.

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