Davanti allo specchio emergono tutti i problemi. Problemi che neppure gli estranei riescono a scorgere. Talvolta gli occhi dell’anima riescono a essere più acuti di quanto si possa sopportare. E in quei casi, l’immagine che si scruta non è mai abbastanza.
La difficoltà risiede nell’ammettere di essere riusciti, di aver fatto il meglio possibile, senza cercare un modo per migliorare ancora. La difficoltà è sapersi fermare e gioire dei risultati.
In ogni caso ci sarà sempre qualche lingua di qualche benpensante che avrebbe fatto in modo diverso e migliore. Lasciamo a loro l’arduo compito di indicare alternative auree e ormai impraticabili, e sorridiamo a ciò che siamo e a ciò che abbiamo fatto.
Basterebbe accontentarsi per qualche momento, solo per riprendere fiato e interrompere la spira di insoddisfazione.
