Qualche capitolo dopo l’inizio della storia, queste isole non erano separate, non se ne stavano solitarie e imbronciate, ma era unite, parlavano la stessa lingua, erano un’unica cosa. All’inizio si viveva in una sconfinata Pangea.
Guardataci ora. Ogni isola cerca di conquistare il proprio spazio di mare. Non conosce le sue simili, che sono considerate come semplici alleate o come temibili nemiche. La regola che sta alla base è che ognuna è nemica dell’altra.
C’era un tempo in cui le isole non avaveno confine, ma spinte di repulsione le hanno disgregate. Ogni giorno, passo dopo passo, la loro distanza si fa sempre più vasta, e arriverà il momento in cui l’una si dimenticherà dell’altra.
La Pangea era luogo di lotte interne, scontri e attriti. Il mondo a isole è il luogo delle lotte esterne, assurde e frivole.
