Ghirlande di Natale – Pt. 6

I folletti non chiedono mai aiuto. Sono creature allegre e operose, che non si stancano mai, ma sono anche tipetti orgogliosi, che non ammettono le proprie debolezze. Dwarf conosceva questa loro caratteristica, come Klag, che però, era più propensa ad aiutare di quanto lo fosse suo marito.

“Se non ci dici come, smilzo, ci è difficile aiutarvi” disse Klag mentre faceva scivolare due grosse tazze piene di liquido fumante non identificato. Candy guardò il contenuto e se ne tenne lontana.

“Non è veleno. E voi avete l’aspetto di essere più morti che vivi” osservò Dwarf mentre ingurgitava la tisana.

Furt rimase stupefatto dal sapore deciso e allegro di quella bevanda, Candy ne bevve un lungo sorso apprezzando il sapore aromatico della liquirizia. E con una nuova energia raccontarono ciò che avevano visto.

Dwarf rise: “siete proprio tonti. Tutti sanno che il vostro dirigente è un’invenzione, una pubblicità, una geniale trovata che gira in slitta e renne. La nostra è una vera festa, con base storiche”.

Candy si inalberò: “È il nostro Natale. E fino a pochi mesi fa non c’era di certo una macchina al suo posto, ma un signore in carne e ossa. Da quando sono entrati gli Spiriti, tutto è cambiato”.

“Spiriti?” Chiese curiosa Klag.

“Sì” spiegò Furt. “Si sono presentati una settimana fa come Spiriti del Natale, ma non emanavano felicità. In realtà non emanavano nulla, come se stessero nascondendo qualcosa”.

“Visti” grugnì Dwarf. “Piccole creature trasparenti. Hanno distrutto il sottobosco a Ovest”.

“E vogliono distruggere il Natale. Le renne sono scomparse ieri e i regali sono stati deposti in un sotterraneo” disse sconsolata Candy.

“E tu come fai a saperlo?” Chiese Furt.

“Ci sono folletti più curiosi di te, Furt”

“In ogni caso” intervenne Klag “noi vi aiuteremo a salvare il vostro natale, se voi ci aiurete a celebrare la festa della luce”.

E l’affare fu concluso. Tra i grugniti contrariati di Dwarf.