Vivere in una scatola

I tempi si fanno sempre più difficili e stretti. Molto stretti. Qualche anno fa non era così: avevo la mia comoda casetta. Certo, non era una magione, ma ci potevo sopravvivere. Erano anni da sogno, sogno che assunse persino dei colori. Cambiai le mie vesti grigie, bianche o nere in sgargianti indumenti.

Anche il lavoro era semplice, me ne stavo fermo in un punto, al massimo mi spostavo di uno, al massimo due passi. Ora sono, invece, un saltimbanco, sempre in movimento, sempre più smunto.

E guardate come si è ridotta la mia dimora: non c’è spazio per nulla, sembra di essere nel mezzo di una gara di cui può vantare uno spessore minore. Eppure devo comunque offrire tutto nella qualità migliore.

Ero una compagna e ora sono una presenza sempre più ingombrante. I tempi cambiano.