Tornare a casa

Per quante volte, perso, in quel mare così piccolo, ma allo stesso tempo così immenso, aveva invocato la sua casa. Quante volte aveva sognato i profumi conosciuti, l’abbraccio dalla stretta tanto cara, il sorriso più dolce del nettare divino. Quante volte aveva sentito le onde riecheggiare nomi lontani, voci dall’accento simile al suo.

Non trovava pace, per anni aveva vagato, rimbalzando di sponda in sponda, senza mai trovare riposo, senza mai cedere a lusinghe o a comodi compromessi, semplice gioco nelle mani di divinità distratte. Ma ora che sapeva di poter finalmente tornare a casa, una frana sembrava sottrargli la terra da sotto i piedi.

Dove era casa? Che cosa era casa?

Quei profumi erano cambiati. Le persone, i sorrisi e le voci erano diversi. Era quella casa? Poteva ancora chiamarla tale?

L’odio e il mare lo avevano privato della cosa più preziosa che avesse, la sua salvezza. Lo avevano inaridito, prosciugato. E allo stesso tempo avevano plasmato un uomo diverso che non trovava più pace, dal cuore di sale e dagli occhi colmi del colore del sangue. Casa non era più tra quelle rocce. Casa era annegata, era scivolata alla deriva e pian piano era stata inghiottita dal liquido orizzonte. Lo sapeva il dio delle profondità marine. Lo sapeva la benevola dea che lo mascherava a suo piacimento.

E ora, quindi, come fare a tornare in una casa che nemmeno lui sapeva dove fosse?

13 pensieri su “Tornare a casa

    1. Uhm, facile a dirsi, molto difficile a farsi. Rifare una casa da zero è laborioso, lungo, e richiede una quantità impressionante di materiale. Ma quando il mondo che doveva essere casa si trasforma in rudere, dove trovare tutti questi elementi?

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      1. Chiaramente ricostruire da zero non è semplice, ancora meno procurarsi i materiali necessari, ma è meglio vivere crogiolandosi nel ricordo di quella casa o provare a realizzarne una su misura?

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      2. Nessuno si crogiolo. Odisseo è uno dei personaggi che meno si crogiola in qualcosa di tutto il mito greco 😉 Però immaginati tornare a casa dopo 20 anni: tutto cambiato, e vent’anni in più sulle spalle. Forse non ha molto voglia di costruire da zero.

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      3. Noi siamo ancor più in balia di Odisseo, temo. Quando pensi di avere in mano tutto il necessarioper ricostruire di nuovo tutto, ti rendi conto che è solo un’illusione. E alla lunga stanca. Anche perché non ci sarà mai nessuna Atena pronta a soccorerti. Per come la vedo io, più che raggiungere una meta, la nostra è una ricerca della meta stessa.

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