Gocce

A goccia segue goccia, e goccia dopo goccia la ragione scivola silenziosa sempre più lontano. Rimane solo il fruscio dell’acqua nell’oscurità.

È un lento stillicidio che corrode le carni, che trasforma la roccia in sabbia, la montagna in collina. Con pazienza, con dedizione e costanza tutto scivolerà un po’ più lontano.

Guardare quel gocciolare può portare alla pazzia. È come fissare un conto alla rovescia alla fine del quale non c’è nient’altro se non il vuoto. Ogni goccia che cade è un secondo perduto, ogni secondo perduto è un tempo che non verrà restituito.

Goccia dopo goccia tutto scomparirà.

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