Come ogni notte quell’occhio mi scruta dai piedi del letto. Non è una creatura umana, e nemmeno animale, non sembra essere neanche terrena. È lì, fissa, non distoglie mai lo sguardo, non tremola né sbatte le palpebre. Mi guarda.
Se non è umano e non è animale, allora è un mostro, come quelli che popolano le notti dei più ingenui. Anche sugli adulti hanno un effetto deleterio, sempre che si ammetta la presenza dei mostri. Vorrei che se ne tornasse nell’oscurità che lo ha generato, ma il mostro non si muove.
Tanto vale vederlo bene. Cerco a tentoni gli occhiali e li inforco, la mano trema un po’.
La notte inganna, crea ombre e luci, sussurra agli abitanti delle tenebre di giocare con gli uomini.
Mi alzo e chiudo la lampada.
😀 😀 😀 😀 😀
"Mi piace"Piace a 1 persona