Sotto sopra

Cosa succederebbe se ci alzassimo un giorno e trovassimo un mondo capovolto?

Appoggia i piedi su un morbido tappeto di nuvole, sospese nel turchese di un pavimento celeste. Sopra una volta frondosa di alberi e cespugli, in cui giocano a nascondiglio uccelli e insetti.

Mangia in piedi, galleggia nell’aria, entra dalle finestre e apri le porte.

Un mondo folle, di folle regole.

Gioca con la luce senza lasciare ombre paurose dietro di te. Ascolta i fiumi che salgono sui mondi, afferra pesci che creano arabeschi in cielo.

Niente gerarchie, nessuna avidità. In questo mondo i soldi non hanno valore, il potere non crea mostri, l’invidia non rovina amicizie.

Dormi di giorno e danza la notte. Urla al mondo il tuo amore e le tue paure, senza timore di essere giudicata.

Benvenuto nel mondo sotto sopra.

Sotto sopra

Arriva anche quel momento in cui il mondo si capovolge.

L’eroe rifiuta di intraprendere altre avventure. La gloria gli ha dato noia.

Il soldato volge le spalle al nemico. Nella guerra non crede più.

Il vecchio balla il valzer. Gli anni non bloccano più le giunture e la gioventù gli sorride ancora.

Il bimbo interrompe il suo gioco, serio. Non ha voglia di scherzare.

Gli amanti si allontanano. Si sono rinfacciati cose che non dovevano essere pronunciate.

L’allodola non rincorre la luce. Sente le ali pesanti. Che quel bagliore vada dove vuole.

Tutto si capovolge. Il mondo cerca un altro equilibrio, vuole trovare la pace là dove c’è guerra, la felicità nella tristezza, la vita nella morte.

È ora di cambiare.