I problemi matemateci sono concettualmente semplici: forniti dei dati iniziali, si formula una soluzione e, se giusta, si giunge a una risposta, l’unica possibile.
Il mondo non è così. Dati dei criteri, non è detto che il risultato sia sempre lo stesso. Le variabili sono molteplici e varie, e possono portare a finali inaspettati.
In fabbrica hanno inserito una scheda ben precisa, con informazioni e processi da applicare alle varie situazioni per cui sono stato creato. In fabbrica, nella bianca stanza delle prove, ho superato qualsiasi situazione, ogni problema, tutte le prove. Ero risultato uno dei migliori.
Ma ora qui, in questa confusione che si moltiplica in ogni senso, la mia scheda sembra essere del tutto inadatta. Non ho soluzioni, non so nemmeno quale sia il problema da risolvere. Tutto gira vorticoso e date le promesse non si arriva a una conclusione.
È un mondo strano. È un mondo senza criterio.
