Regole diverse

Regola d’oro che non sono mai riuscita ad applicare: non confrontarsi con gli altri.

Conosco i saggi pensieri: cercare sempre il confronto è segno di insicurezza, devi procedere per la tua strada. Grazie, ma non ne sono mai stata capace. D’altronde non siamo sistemi isolati, abbiamo interazioni con terzi, per cui il confronto nasce spontaneo.

Un po’ di giorni fa ci sono ricascata. Non so se per vanteria o se per reale esperienza, un tipo vantava la facilità con cui otteneva ottimi voti in inglese durante le superiori. I risultanti si vedono: non riesce a pronunciare una mezza frase in una lingua che non sia l’italiano. E siamo parlando di una persona che appena ne ha la possibilità di vanta dei suoi titoli accademici.

Ciò che mi ha colpito, è il fatto che a me nessuno ha mai regalato niente, né voti a scuola, né tantomeno privilegi nella vita. Ho dovuto sempre lottare, spesso con risultati insoddisfscenti. Ma posso dire che mi sono guadagnata quel poco che ho, e che ho avuto.

Eppure a vantarsi sono sempre i fanfaroni che l’hanno sfangata, mentre chi, come me, ha impiegato tempo, forza e passione passa per stolto, ottuso e sfortunato che si è tanto impegnato per ottenere un risultato minore.

Se io avessi assunto lo stesso atteggiamento del tronfio soggetto, probabilmente avrei impiegato più anni a terminare le superiori. Mi sembra, infatti, che non per tutti valgano le stesse regole.