Ossa di giganti

Erano stati ritrovati sul fondo di una palude: ossa fuori misura che dovevano appartenere a creature enormi, mai viste sulla terra, almeno negli ultimi millenni. E invece eccole lì, che spuntavano dalla melma dello stagno che era stato drenato recuperare terreni a fini agricoli. Ma quello che era emerso aveva fermato i lavori e dato il via alla curiosità degli abitanti dei dintorni.

“Sarà qualche bestia del giurassico. Ce ne saranno state di certo da queste parti: guarda mia suocera, ha qualcosa che ricorda un essere preistorico”.

“Ma se qui c’era mare fino a qualche millennio fa. No, deve essere qualche esperimento”.

“Esperimento?”

“Sì, ti dico. Hai presente l’azienda di bovini che stava qua fino a qualche anno fa? Produceva un enorme quantitativo di carne, superiore a quello che avrebbe prodotto utilizzando solo gli animali che dichiarava”.

“Ma è stata chiusa perché obsoleta.  E tu come fai a sapere della quantità di carne prodotta”.

“Ascolto, vedo. Avranno di certo fatto degli esperimenti per rendere più grandi gli animali”.

“Che fantasia che hai!”

“Fidati. Mutazioni orribili per creare bovini mai visti. Crei un animale per produrre il doppio, il triplo della carne. Ho visto strani tipi entrare in quell’azienda”

Le ossa vennero prelevate per essere analizzate in laboratorio. I risultati, però, non vennero mai messi a disposizione, almeno della popolazione locale. C’era persino chi giurava di aver visto impronte gigantesche sui campi recentemente ricavati dall’acquitrino, o chi riteneva di aver sentito strani rumori provenire dal bosco che sorgeva poco lontano.

Nulla di preoccupante: anche il bosco sarebbe stato smantellato per estendere le coltivazioni. E allora, l’essere sarebbe venuto allo scoperto e avrebbe convinto anche i più scettici.