Ehilà, tu umana? Ci sei? Sei in ritardo. In terribile ritardo.
Ciao Carassius. Lo so, lo so, sono in ritardo, ma devo fare un bel po’ di cose che non voglio fare. Telefonate, messaggi, viaggi. E posticipo. Rimando. Temporeggio. Non serve che me lo ricordi. Anche perché ormai sono quasi a pari con tutto.
Vuoi che ti faccia l’elenco di quello che manca?
No, grazie, è ben presente nella mia testa. Se non fosse, neanche tu riusciresti a fare l’elenco. E non mi fido molto della memoria di un pesce rosso.
A proposito, perché non mi chiami Pesce d’Oro.
Non penso esista. E perché dopo alcuni anni dovrei cambiarti nome. Accontentati di quello latino e di quello storpiato.
Allora continuo a chiamarti Arpia.
Sempre gentile.
E muoviti, o non ce la faremo.
Gufa contro qualcun altro.
E contro chi? Non mi sembra che abbiamo molti pesci a farci compagnia in questo periodo. E poi i gufi non mi piacciono particolarmente. Sono cacciatori: capaci che mi mangino.
Sai che liberazione!
Sblurp!
Non ti sarei offeso?
Slurp slurp!
Sì, decisamente offeso.
