“Ci sono cose, come ha detto il saggio Salomone… Per esempio, un giorno passavo da un piccolo villaggio. Un vecchierello di novant’anni stava piantando un mandorlo. ‘Ehi’, gli faccio, ‘pianti un mandorlo?’ E lui, curvo com’era, si voltò e mi disse: ‘Io, figliolo, mi comporto come se fossi immortale!’ ‘E io’, gli risposi, ‘mi comporto come se dovessi morire da un momento all’altro.’ Chi dei due aveva ragione, padrone?”
Mi guardava con aria trionfale: “Qui ti voglio!” disse.
Io tacevo. Ugualmente ripidi e giusti, entrambi i pensieri possono portare alla vetta. Agire come se non esistesse la morte e agire avendo presente in ogni istante la morte è forse la stessa cosa; ma allora, quando me lo chiese Zorba, non lo sapevo.
Nikos Kazantzakis, Zorba il greco, Crocetti editore
