Ascoltare

Chiuse gli occhi e ascoltò il suono della vita che scorreva parallela alla sua, il respiro calmo di un’esistenza possibile, di una molteplicità che si divide in mille frammenti unici e particolari. Il mondo che gli sembrava grigio, si tinse improvvisamente dei pazzi colori di un caleidoscopio, il suono di sottofondo si infranse in sinfonie uniche che seguivano un proprio pentagramma.

Chiuse gli occhi e lasciò andare, un pezzo alla volta, tutti i limiti che gli opprimevano la testa e che pesavano sugli occhi. Percepì i cuori di persone lontane, i pensieri che scorrevano come fiumi sotterranei per poi affiorare improvvisamente nel mezzo delle rocce.

Chiuse gli occhi e attese che la melodia del mondo gli entrasse nelle vene.

Schegge di vita

Ogni volto, ogni persona che incrocia la nostra vita lascia un segno. A volte è solo un punto destinato a scomparire, altre è uno schiaffo che ci lascia per qualche tempo interdetti. Rare volte è un uragano che ci sconvolge e ci travolge. Di alcune persone pensiamo di conoscere tutto, di altre possiamo solo immaginare l’esistenza.

Vedi quell’uomo laggiù? Ha le mani curate, delicate. Sarà un violinista o un barbiere. O semplicemente un impiegato in pausa pranzo. Chissà quali segreti nasconde. Lo vedi mentre torna va casa, perfetto padre di famiglia, o mentre si trascina per le vie buie della periferia, cercando risposte alla sua infelicità nel fondo di decine di bicchieri.

E lì, poco lontano una ragazza infreddolita protesta a gran voce contro temperature invernali. Sorridi. La sua stizza ti stupisce, tu che ami il freddo perché ti fa sentire vivo e attivo. Ti viene da pensare che stia cercando di catturare l’attenzione. La ascolti mentre racconta di avventure che tu mai, nella tua vita scialba, hai provato. E lei, chi è? Uno spirito puro e schietto, una fine calcolatrice o una donna con delle manie di protagonismo?

E quel ragazzo? Sembra così sicuro di sé. Occhi furbi che scrutano nella folla. Di certo un tipo cui piace il divertimento. Già te lo immagini nel suo gruppo di amici che esce da qualche locale alla moda, con un braccio sui fianchi della sua ragazza. Ha anche un che di lascivo. Forse ha più di una ragazza.

“Grazie per la compagnia” dice un giovane ad una interdetta amica. Di certo non la frase più indicata per finire un appuntamento. Forse due compagni che hanno tentato di riallacciare un rapporto? O un appuntamento al buio? O forse un tentativo maldestro di far breccia nel cuore della ragazza…