Nostalgia

Gli Inseparabili sono dei pappagallini. Semplici creaturine dalle piume colorate, sgargianti. Finché vedono la luce cantano, chiaccherano, svolazzano ciarlieri e rumorosi. Amano la vita. Indossano un vestito perennemente festivo. Ma la loro felicità deve essere condivisa. Se uno dei due si allontana, la nostalgia uccide il superstite. Niente più canti. I colori sgargianti sono solo il ricordo di un passato felice.

La nostalgia. Subdola, a volte persino piacevole. Si annida nel cuore rendendo il battito doloroso. Affonda i suoi artigli nei polmoni e il respiro sa da metallo. Come una nube ammanta la mente e evoca un passato lontano, ma rimpianto.

Stanze lontane, persone perdute per sempre, oggetti del passato tornano a strapparci un sorriso che presto si riempie di fiele. Quei momenti sono andati, perduti,vivono dolo nella nostra mente.

Odori noti, voci care, rituali perduti, amici lontani. Un dolore discreto, ma letale, che strozza lentamente ogni gioia.

Per nostalgia si può morire.

5 pensieri su “Nostalgia

Lascia un commento